Un preciso e diretto approccio alle dinamiche degli #stereotipi e dei #pregiudizi

Mazzara analizza come nella nostra cultura i 2 termini abbiano una forte accezione negativa, essendo solitamente associati a fenomeni di razzismo e ostilità nei confronti di gruppi etnici presenti nel nostro Paese. Ma essi sono in azione anche nelle relazioni con l’altro e nella vita quotidiana ed è così che il nostro modo di pensare e giudicare la realtà appare meno elastico di quanto non crediamo.
Le scienze sociali si sono interessate molto a questo tema, da un lato per la sua rilevanza sociale, dall’altro perché solleva due questioni fondamentali per la filosofia:
– é possibile arrivare ad una conoscenza corretta del mondo o essa è sempre un processo illusorio?
– l’uomo è intrinsecamente buono e quindi i comportamenti negativi derivino da condizioni esterne, o è intrinsecamente egoista, aggressivo e competitivo e quindi la società ha il compito di organizzare e rendere meno cruenta la competizione?

Nel libro l’autore da delle possibili definizioni degli stereotipi e ne osserva la loro espressione nei diversi contesti e rispetto a diversi gruppi sociali. In seguito presenta le varie spiegazioni ed interpretazioni, e infine propone le possibili applicazioni delle analisi svolte e analizza le possibili strategie per ridurre stereotipi e pregiudizi.

Mazzara riporta, inoltre, diversi studi in merito condotti da discipline come la sociologia, la psicologia e la psicologia sociale.

“Assumere giudizi preconfezionati, avvalersi di conoscenze non verificate, accontentarsi di spiegazioni semplicistiche, lasciarsi persuadere da impressioni superficiali: a questo in parte siamo costretti sia dalla sovrabbondanza di informazioni e contatti, sia dalla necessità di organizzare le nostre idee sulla realtà. Se questo è un formidabile meccanismo di difesa, dobbiamo tuttavia guardarci dalla sua rigidità che ci conduce a pietrificare uomini e cose, fino a rifiutarli e trasformarli in nemici. La discriminazione, il pregiudizio etnico e il razzismo ne sono il conseguente sviluppo”

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