Domande e risposte frequenti su EFT: risponde Gary Craig

Domande e Risposte Frequenti su EFT risponde Gary Craig happiness coachAlcune persone, quando vedono cosa succede con l’EFT, si entusiasmano e mi fanno domande.

Altri non sanno come spiegarsi l’EFT, perché essa viola la maggior parte delle loro convinzioni sul miglioramento personale e sono guardinghi nel porre domande, come se incominciassero a capire, ma avessero il bisogno di non rinunciare alle loro credenze. Qualunque sia il motivo per cui le
domande vengono poste sono utili per la vostra educazione sull’EFT; esse possono chiarirvi dei punti sui quali non siete ancora sicuri; quindi, in questa sezione, vi mostro le domande più comuni che mi sono state fatte nel corso degli anni e le relative risposte.

D. Quale è la differenza fra l’EFT e un rimedio tipo “bacchetta magica”?

L’etichetta “bacchetta magica” comporta una connotazione negativa e sovente è riferita a tecniche di guarigione dubbiose praticate da imbonitori e imbroglioni. Il termine va mano in mano con la definizione di raggiro; quando lo si usa suscita sentimenti di sospetto e cautela. L’EFT porta rimedio rapido a moltissime sofferenze emotive e fisiche, ma non si merita l’attributo di “bacchetta magica”, questo risulta evidente a chiunque osservi i casi veri riportati su molti siti online ed è ancor più ovvio per gli studenti che hanno fatto l’esperienza dei risultati in prima persona. Uso il termine rimedio rapido invece di “bacchetta magica”, per comunicare l’idea senza le connotazioni negative. Un punto importante: nel corso della Storia le tecniche di guarigione, di tutti i tipi, sono risultate, di regola, essere lente ed inefficienti , fino a quando qualcuno non ha scoperto il vero rimedio per una malattia. Una volta trovato il rimedio vero tutto cambia e i vecchi metodi diventano reliquie del passato. La poliomielite è uno di questi casi: fino a che non è stato scoperto il vaccino Salk la poliomielite era considerata incurabile e tutti i tipi di medicamenti e terapie (incluso il polmone d’acciaio) venivano usati per aiutare i pazienti. Ovviamente non servivano a molto; aiutano a fronteggiare l’afflizione e limitavano alcuni dei danni di lunga durata causati dalla malattia; ma era tutto quello che si poteva fare. Poi arrivò il vaccino Salk: fece sparire tutti quegli inadeguati ed inefficaci tentativi di curare la poliomielite e li sostituì con un rimedio vero. Quella fu veramente una “bacchetta magica”, senza le implicazioni negative. L’eliminazione della poliomielite è solamente uno degli esempi dove metodi inefficaci lasciano il posto a rimedi veri. Prendete la penicillina per esempio, è stata un’altra medicina tipo “bacchetta magica”, ha fornito la cura istantanea per malattie che vanno da affezioni respiratorie alla gonorrea. Gli esempi si accumulano, certo; la realtà è che le tecniche dell’EFT stanno sostituendo tutte le tecniche inefficaci usate fino ad ora per la salute emotiva; il fatto che trattano e danno rimedio ai più difficili problemi emotivi costituisce l’evidenza lampante che esse sono il rimedio vero. Se queste tecniche richiedessero tantissimo tempo per concludere poi poco, allora il loro posto sarebbe con tutte le altre anticaglie. Ma le tecniche dell’EFT non agiscono in questo modo, centrano il bersaglio e danno risultati, in fretta, facilmente e permanentemente.

D. Ma dura?

Questa domanda normalmente
è fatta insieme alla precedente sulla “bacchetta magica”. La gente pensa che un sollievo così veloce a vari problemi possa essere solo temporaneo; sono in molti a pensare che risultati duraturi debbano essere lunghi da raggiungere. Non è vero. I risultati ottenuti con l’EFT sono generalmente permanenti. Le cronache dei casi di EFT sono piene di gente che ha avuto risultai permanenti, anche se i loro problemi hanno preso pochissimo tempo per essere risolti. Questa è anche un’altra evidenza che l’EFT agisce sulla vera origine dei problemi. Altrimenti il rimedio non produrrebbe risultati perduranti. Tenete però a mente che l’EFT non può fare tutto per tutti; alcuni problemi sembrano ripresentarsi, questo è causato da aspetti differenti del problema originario che si manifestano dopo qualche tempo. Lo studente esperto riconosce questo fenomeno e applicherà la Ricetta Base a questi nuovi aspetti. Lo studente esperto spezzetterà anche il problema in accadimenti specifici e applicherà l’EFT a queste cause sottostanti. In tempo dovuto, quando tutti gli aspetti e gli eventi precisi saranno stati trattati, il problema di regola sparisce e non si presenta mai più.

Domande e Risposte Frequenti su EFT- risponde Gary Craig

D. L’EFT come tratta i problemi emotivi molto forti o che una persona ha avuto per tantissimo tempo?

Allo stesso modo in cui tratta ogni altro problema emotivo. Per l’EFT l’intensità o la durata del
problema sono irrilevanti. La causa originaria resta sempre la stessa: uno squilibrio nel sistema energetico e usare la Ricetta Base per rimetterlo a posto fornisce il rimedio…non ha importanza quanto grave o vecchio il problema sia. Questa domanda viene fatta perché si crede che problemi gravi o di lunga durata siano “ancorati” più profondamente di altri problemi; quindi deve per forza volerci più sforzo per trattarli. La cosa appare perfettamente logica se la guardiamo con l’approccio convenzionale, infatti, l’approccio abituale non si rivolge direttamente alla causa vera. L’approccio convenzionale tende a chiamare in causa i ricordi o altri processi mentali e ignora il sistema energetico (dove risiede la vera causa), se i progressi sono lenti è facile accusare il problema stesso di essere “radicato profondamente” o comunque “difficile da trattare”. In questo modo i metodi convenzionali spiegano e giustificano risultati inefficienti. Quando l’EFT richiede perseveranza NON è perché il problema è grave o di lunga durata; è dovuto ai molteplici aspetti che il problema ha. Questa complessità per l’EFT significa soltanto la presenza di tanti aspetti del problema, che devono essere trattati singolarmente prima che ci sia il beneficio totale. Il concetto di aspetto è ripreso più volte nel manuale, e viene trattato in maggior dettagli nei corsi. Nota: I commenti di cui sopra si possono o no applicare alle malattie mentali gravi. L’applicazione dell’EFT in questi casi si è dimostrata utile, ma deve essere praticata solamente da professionisti specificatamente formati in questo campo.

D. Cosa fa l’EFT con la necessità della persona di capire il proprio problema?

Qui andiamo a parlare di una delle più stupefacenti particolarità dell’EFT: contemporaneamente alla risoluzione del problema avviene una diversa comprensione del propri problema stesso. Dopo l’EFT la gente parla dei propri problemi in modo diverso; si è sviluppato un nuovo, sano punto
di vista. La vittima di uno stupro, per fare un esempio, non ha più una radicata paura e diffidenza verso gli uomini; adesso ritiene che siano i suoi o suo aggressore ad avere un vero problema e ad avere bisogno di aiuto. Chi usa l’EFT per liberarsi di sensi di colpa smette di prendersi il biasimo per qualunque sia stato l’avvenimento che ha originato il senso di colpa. La rabbia diventa obiettività. Il lutto disperato si trasforma in un modo più sano e sereno di considerare la morte di un caro.
Se prestate attenzione a come voi, o gli altri, reagiscono a quello che una volta era un problema capirete cosa intendo dire. La vostra comprensione diventa più profonda mano a mano che il problema viene risolto. Appuntino finale su quanto potente sia l’EFT . Nessuna delle centinaia e centinaia di persone che Adrienne (la mia collega) ed io abbiamo aiutato con l’EFT ha mai domandato di capire meglio i propri problemi. Perché mai dovrebbero farlo? Non ce n’è bisogno.

D. L’EFT come tratta lo stress e l’angoscia?

Per l’EFT stress e angoscia hanno la stessa origine di tutte le altre emozioni negative, cioè uno squilibrio nel sistema energetico, di conseguenza vengono trattate con la Ricetta Base, come tutte gli altri problemi emotivi. Nella psicologia clinica l’angoscia è definita in modo molto specifico; si tratta di paura o terrore intensi che non hanno una causa certa e che non nascono da un pericolo reale immediato. Nell’EFT però diamo una definizione molto più ampia che include lo stato generale di allarme normalmente conosciuto sotto il nome di ansia. Applicando questa definizione stress e ansia rientrano nella stessa categoria. Stress e ansia tendono ad essere problemi persistenti perché anche le circostanze che li causano sono persistenti. Una situazione familiare di abuso o un ambiente di lavoro stressante sono solamente due delle possibilità di una lunga lista di cause. L’EFT non rimuove le circostanze, evidentemente, ma è un importante aiuto che vi permette di contenere le vostre reazioni di ansia. Nella maggior parte dei casi l’FT dovrà essere usata continuamente (probabilmente ogni giorno) perché le circostanze che la causano sono, di regola, sempre presenti nella vostra vita quotidiana. Vi accorgerete che mano a mano le vostre reazioni alle situazioni difficili saranno diventate molto più serene, gli eventi non vi sommergeranno più come succedeva prima. Incominciate a sorridere di più, la vostra salute diventa migliore e la vita vi sembra più facile.
D. In che modo l’EFT aiuta a migliorare negli sport?

Chiedetelo ad un bravo atleta e vi dirà enfaticamente che la condizione mentale è essenziale per ottenere buoni risultati. La differenza fra giornate buone e giornate no per gli atleti è quasi sempre dipendente da fatti emotivi; a parte se dovesse essere ammalato, un atleta entra nell’arena della competizione sempre con lo stesso corpo altamente allenato; la sola cosa che cambia sono le emozioni che influiscono sul corpo. Tutti, atleti di fama inclusi, abbiamo la nostra parte di pensieri negativi e di dubbi sulle nostre capacità. Ormai avete preso dimestichezza col fatto che questi modi di pensare negativi creano squilibrio nel sistema energetico del corpo e causano emozioni negative. Queste emozioni negative si manifestano nel fisico in diversi modi (batticuore, lacrime, sudorazione, ecc.) e anche una certa tensione muscolare. In atletica il coordinamento è capitale, anche la più infinitesima tensione muscolare lo influenza. Colpire la palla da baseball, o da tennis, o quella del golf richiede un coordinamento perfetto e se c’è un errore anche solo di millimetri nei vostri movimenti avete la differenza fra marcare un punto o essere esclusi, tirare un servizio perfetto o mandare la palla nella rete, spedire la pallina direttamente in buca o sbagliare il colpo, e così via. Gli atleti questo lo sanno benissimo e tanti di loro assoldano psicologi dello sport per aiutarli in questo senso. Ogni emozione negativa, anche quelle lievi e quelle inconsce, per un atleta, possono essere la differenza fra riuscire o fallire. L’EFT fornisce una soluzione straordinariamente efficace a questa problematica. Lo scopo della Ricetta Base è quello di neutralizzare le emozioni negative e i conseguenti effetti. Una delle reazioni più comuni è che la gente si sente rilassata, il che peraltro significa che la tensione se ne è andata dai muscoli, condizione ideale per un atleta. Dato che neutralizza ogni tensione muscolare non desiderata di origina emotiva, senza toccare il resto delle sue abilità atletiche, essa permette a tutto il potenziale dell’atleta di manifestarsi senza impedimenti causati da una resistenza a questo scorrimento di energia nei muscoli.

D. Come mai l’EFT da dei risultati così buoni per i problemi fisici?

Non è difficile da capire alla luce dell’emergente modo di considerare la connessione mente-corpo. L’EFT fornisce una prova evidente di questa connessione. Quale prova più evidente si potrebbe volere che assistere ai cambiamenti che succedono sia nella mente che nel corpo come risultato del picchiettare sul sistema energetico del corpo? Ma l’evidenza va ancora oltre. Applicando l’EFT per problemi emozionali spesso e volentieri si ottiene cessazione di problemi fisici. Spariscono i problemi di respirazione, i mal di testa se ne vanno, i dolori nelle articolazioni si calmano, ci sono miglioramenti dei sintomi della Sclerosi Multipla… Sono stato testimone di questo fenomeno per anni. L’elenco dei miglioramenti fisici apportati dall’EFT si allunga sempre più. La logica deduzione che ne consegue è che l’EFT effettivamente agisce su tutti i possibili contributi emotivi dei sintomi fisici. Una volta che l’azione delle emozioni sui sintomi fisici è rimossa questi tendono a sparire. Evidentemente ci sono anche le persone che ritengono che i processi mentali o emotivi siano la sola causa delle loro malattie fisiche. Non ho modo di suffragare o contraddire questo concetto, tutto quello che posso fare qui è esprimere l’ovvio parere che le emozioni, se non altro, contribuiscono in larga misura alla salute fisica e che l’EFT è uno strumento efficace per miglioramenti in questo senso. Una nota finale in proposito. Potreste essere curiosi di sapere cosa succede “nel retroscena delle emozioni, quando applicate l’EFT direttamente ad un sintomo fisico (diciamo un mal di testa) senza prendere di mira un’emozione particolare. Detto in altro modo, se il sintomo fisico è causato ad un problema emotivo allora perché il malessere fisico sparisce se non abbiamo diretto la Ricetta base ad un problema emotivo? Non lo sa per certo. Ci sono molte cose che dobbiamo ancora imparare su queste tecniche e in futuro, di questo sono sicuro, ci saranno scoperte eccitanti su molti fronti. Per ora resto convinto che il subconscio porti a galla ogni tema emotivo che abbia una connessione con il sintomo fisico; applicando la Ricetta Base si va ad agire direttamente anche sull’emozione.

Tratto da “Manuale Originale EFT di Gary Craig (1993) – Parte I”

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