informazioni

È arrivato il momento di scoprire quali informazioni sono importanti per te!

Siamo PORTATI NATURALMENTE A imparARE COSE NUOVE; SPINTI DALLA CURIOSITÀ E DALLA GRANDE SODDISFAZIONE CHE LA CONOSCENZA SCATENA DENTRO DI NOI.

Al giorno d’oggi, però, siamo esposti a una quantità di informazioni talmente elevata che le uniche cose che otteniamo sono confusione, frustrazione e incapacità di decidere cosa ci interessa davvero.

Pensa a come ti senti quando impari qualcosa di nuovo. Dal suonare uno strumento musicale al far funzionare un programma al computer, dall’aver risolto un certo quesito all’aver preparato un piatto delizioso che credevi di non saper cucinare, qualunque sia l’abilità che vogliamo imparare, questa diventa quasi una “droga”.

Quando raggiungiamo il nostro risultato ci sentiamo soddisfatti di noi stessi, migliori, capaci e crediamo di più nelle nostre capacità e potenzialità. Tutto questo ci insegna che essere sempre predisposti ad un continuo apprendimento, non solo ci migliora come individui ma fa bene alla nostra salute lasciandoci un piacevole senso di appagamento.

Quante volte, però, sento persone dire di essere troppo vecchie, non abbastanza brave o troppo impegnate per dedicare tempo ad apprendere cose nuove. In merito a questo atteggiamento lo psicologo cognitivo Gary Marcus dice testualmente: “Nella mia esperienza, nessuna di queste motivazioni conta davvero. […] Finché il tuo obiettivo è la crescita piuttosto che il riconoscimento, apprendere qualcosa di nuovo può rivelarsi una delle cose più gratificanti che tu abbia mai fatto. Il tuo cervello ti ringrazierà per questo”.

Adesso, però, voglio metterti in guardia dal pericolo di perderti nel “troppo”.

“In passato, quando ci occorrevano delle informazioni attendibili, chiedevamo un parere ad un esperto, consultavamo un’enciclopedia o ci recavamo in biblioteca. Oggi – nell’era digitale – basta possedere uno smartphone o un tablet che si collega a Internet per avere sempre a portata di mano (e di clic) – ovunque ci si trova – una fonte inesauribile di informazioni. Qualunque sia la nostra esigenza conoscitiva, è sufficiente una ricerca di pochi secondi per ritrovarsi ‘sommersi’ da numerose fonti informative. Da quali attingere? A quali affidarsi? Come discernere tra una fonte e un’altra? Come stabilire un punto di riferimento per le proprie decisioni? Come uscire ‘salvi’ da questo ‘mare’ di informazioni? Sono tutti quesiti che possono disorientarci e bloccare il nostro processo decisionale”. (Francisco Pacifico)

La facilità con cui oggi possiamo reperire le informazioni sui temi che ci interessano ha un lato oscuro. Infatti con la stessa facilità con cui troviamo risposte online troviamo anche confusione e  informazioni incomplete, spesso contraddittorie e superficiali.

Sai che amo la semplicità, ed è con questa lente che oggi ti invito ad approcciarti al problema delle  troppe informazioni e conoscenze. Solo in questo modo puoi salvarti dagli infiniti elenchi di consigli, punti di vista, teorie, modi di pensare, cose da fare o non fare, che affollano il web.

Prima di andare avanti voglio farti una premessa doverosa: lungi da me denigrare internet, chi mi conosce sa che spesso mi riferisco a Google come il “fidanzato ideale”, ha sempre una risposta e una soluzione a ogni problema! 😉 Questo articolo vuole farti accorgere dell’effettivo rischio che c’è a una sovraesposizione di informazioni, spesso di bassa qualità e che può andare a minare le nostre certezze e ostacolare la nostra capacità di decidere cosa è meglio per noi.

Il segreto? Selezionare!

Da oggi ti invito a separare la parte migliore delle informazioni che ti arrivano da quella peggiore, impara a valutare consapevolmente le cose a cui dedichi la tua attenzione.

Adesso ti descrivo come ero io fino a qualche tempo fa, dimmi se ti ci riconosci:

  • Passavo in modo quasi compulsivo da uno sito all’altro, da un social all’altro (perché lo fai? Devi pubblicare qualcosa o stai solo andando a curiosare cosa fanno i tuoi amici?)
  • Mi iscrivevo a una marea di newsletter (ma le leggi? Ti sono davvero utili? Aggiungono valore alla tua vita?)
  • Controllavo continuamente la casella di posta (ma chi ti deve scrivere che ogni 15 minuti la apri?)
  • Mi iscrivevo a tantissimi corsi, sia dal vivo che online (ti servono davvero? O hai solo paura di “perderti qualcosa”?)
  • Scaricavo tutti gli e-book, i freebies e i file che mi venivano proposti (sono tutti utili? Ma alla fine li leggi?)

In quante di queste abitudini ti sei riconosciuto? Dimmi la verità! 🙂

Posso assicurarti che sei in più che ottima compagnia, tantissimi miei clienti partivano esattamente da questa situazione. Il rischio più grave è quello di finire in un’aspirale infinito di informazioni che ti ruba tempo e ti danneggia sia da un punto di vista fisico che psicologico.

Come ci spiega Rino Carfora, in questo articolo: “La grande quantità di informazioni che si ottengono dai nuovi media come Internet, può inibire la capacità di selezionarle e scegliere una posizione riguardo una specifica tematica. Spesso questa moltitudine d’informazioni viene percepita come un “rumore” in termini cognitivi, dato che uno stesso fatto può avere interpretazioni diametralmente opposte o può essere confutato da un’altra informazione”.

Liberati dalla sensazione di non sentirti abbastanza informato e dal timore che ti possa sfuggire qualcosa di importante, non diventiamo più intelligenti o istruiti soltanto perché riempiamo la nostra testa di un numero maggiore di dati.

La mia regola d’oro è metti in pratica quello che hai imparato, e l’unico modo per farlo è essere accuratamente selettivi.

Il mio consiglio da coach è quello di imparare a distinguere le informazioni più utili alla tua specifica situazione, solo così le informazioni che acquisisci possono davvero esserti utili nel raggiungimento dei tuoi obiettivi e dello stile di vita a cui aspiri.

Non è sbagliato leggere tanto, studiare, approfondire, fare tue nuove capacità e tenerti aggiornato, non c’è nulla di più bello dell’ampliare la nostra conoscenza e diventare persone sempre più mature e consapevoli. Ti invito, quindi, a fare tutto questo valutando attentamente e in modo saggio cos’è realmente importante per te sapere.

Ricorda: informare, etimologicamente, significa dare forma a qualcosa, quando ti informi pensa sempre che quelle informazioni che stai facendo tue stanno dando forma alla persona che diventerai, sceglile con cura!

La tua Happiness Coach.

Elisa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *